Diario di ‘Silvinha’ (Cristinapolis, giugno 2009)

14 giugno 2009: inizia la mia avventura in Brasile in compagnia di Silvia e Giovanni, alla loro seconda esperienza.

Alla partenza mille dubbi mi assalgono: perché ci vado? Non si sentiranno invasi dalla mia presenza? È un’esperienza che serve egoisticamente solo a me stessa o posso essere utile in qualche modo? Le mie perplessità sono svanite durante la visita ad un signore di Cristinapolis, al quale abbiamo portato un maglione caldo.
Non importava che il maglione fosse di seconda mano o che non riuscissimo a comunicare in un portoghese perfetto; ciò che contava è che noi fossimo andati nella sua casa a trovarlo, a passare un po’ del nostro tempo con lui. I suoi occhi erano pieni di gioia. Da quel momento ho capito che in qualche modo la mia presenza non sarebbe stata un peso, come temevo.

Le nostre giornate trascorrevano tra visite alla gente del posto con Suor Miriam e festicciole di Sao Joao nelle escolinhas.
Ogni giorno, ogni istante, ogni persona aveva qualcosa da insegnarmi. Mi sono trovata in un altro mondo fatto di accoglienza, profumi intensi, colori, sorrisi. La semplicità e la gioia delle persone mi avvolgeva quotidianamente in un caldo abbraccio, che mal riuscivo a sopportare pensando a tutte le contraddizioni che esistono in un paese
così grande.

un'immagine della verde Cristinapolis invernale

Mi porterò sempre nel cuore il ricordo di ogni persona che ho conosciuto, la forza e il coraggio delle suore e di chi dedica la propria vita agli altri, il gruppo dei Sem Tera, gli occhi dei bambini e in particolare l’abbraccio di un bimbo del Patì, che mentre tornavo verso casa, mi ha fermata e mi ha chiesto di abbracciarlo. E’stato incredibile.

Le parole non sono adeguate per esprimere quello che ho provato. Questa mia intensa seppur breve avventura è stata una scarica elettrica di emozioni ed energia che mi ha svegliata dal torpore della nostra quotidianità. Sarà difficile ora non osservare le cose che mi circondano sotto un’altra prospettiva.

Al prossimo viaggio,
Silvinha, 21 anni