Joaquim Gomes, Brasile Pasqua 2026
Carissime amiche e carissimi amici,
approfittando della festività della Pasqua vogliamo esprimere ancora una volta a voi tutti la nostra grande gratitudine!
A Joaquim Gomes, in questo piccolo e sperduto paesino dell´entroterra brasiliana, la vita sarebbe ancora molto più difficile senza il vostro pensiero, la vostra sensibilità e la vostra fratellanza.
Circondanti da una realtà di profondissimi e grandissimi problemi sociali radicati in questo territorio, le azioni e le opere che mettiamo in capo potrebbero sembrare azioni palliative o temporanee.
A volte sembra proprio così. Sembra che qui le cose non cambino mai.
Quando c´è un pó di scoraggiamento, sopratutto di fronte a grandissimi problemi in cui ci si può facilmente sentire sperduto e fragile, mi sono abituato ad abbassare lo sguardo, a pensare ai volti e alle storie di tantissime persone e famiglie che in tanti anni hanno avuto l‘opportunità di ricever un percorso di accompagnamento, di riscatto, di affetto e di amicizia che ha comunque portato ad una vita migliore.
Una presenza amica, l´accoglienza nei nostri progetti, le opportunità di apprendimento e formazione, tanti tasselli che costituiscono una grande opera che in maniera concreta e tangibile ha cambiato e cambia veramente in positivo il destino di questi nostri fratelli e sorelle.
In questo periodo penso in particolare alle grandi opportunità che regala il progetto del nostro Orto Comunitario “Novo Horizonte” .
Ormai ha compiuto più di 25 anni e per me e per tanti è qualcosa di veramente speciale!
L´Orto “Novo Horizonte” è un piccolo appezzamento di 7 ettari “schiacciato” tra la periferia del centro urbano di Joaquim Gomes, il fiume che esce dalla città inevitabilmente inquinato dagli scoli fognari dei vari quartieri, una cava abusiva e la dismessa discarica urbana, illegale ma gestita per più di quindici anni dal municipio locale e l‘immensità delle praterie collinose dei grandi e ricchi fazenderos (proprietari terrieri).
Davvero un “nuovo orizzonte” perché, nonostante tutto, racchiude in sé, come una perla preziosa, una ricchezza ed un valore del tutto speciale!
Una biodiversità che va dalle piante native della foresta e dai giganti fiori tropicali, a più di 35 specie fruttifere che passano dai manghi, alle papaie, alle banane, ai cocchi ma anche dall’uva e dalle mele. Varie sorgenti dalle quali sgorgano ottime acque le quali alimentano un laghetto ricco di pesci. Frutta e verdura tutto l’anno.
È casa di scimmiette, pappagallini, iguane…
Ma oltre a tutto questo l’orto ha un valore speciale che è quello didattico, educativo, formativo e simbolico.
Qui si viene ad imparare e a crescere nel rispetto e nella valorizzazione della natura, si sperimenta cosa significhi veramente custodire e proteggere la nostra Casa Comune; con visite e attività si capisce quanto siano importanti ed indispensabili l’acqua e la terra e la possibilità di usarne coscientemente e con rispetto.
Si dà prova che anche con poco si riesce a seminare e ad avere frutti. Si dimostra che non solo i grandi proprietari terrieri sono i ricchi, ma ricco è chi con poco riesce molto!
Soprattutto in questo il nostro orto è comunitario: perché è luogo di convivenza, di apprendimento comune e di scambio di sapere e di esperienze.
Qui si organizzano corsi gratuiti di agroecologia ben strutturati e accompagnati da docenti universitari capaci di ripassare nozioni semplici o più complesse a giovani, donne, uomini a volte anche analfabeti ma con tanta voglia di imparare, migliorare e crescere.
Qui i bambini dei nostri Centri e delle scuole municipali vengono a vivere esperienze legate all’ambiente, alla natura ma anche allo sport e allo svago.
Nella convinzione che il bene si debba far bene, il nostro orto è sempre di più uno spazio bello, pulito e ordinato.
In questo contesto difficile, in un municipio che secondo gli ultimi dati ufficiali appena pubblicati, Joaquim Gomes, è l’ultimo per livello di vita e di benessere in una scala che comprende tutti i municipi dello stato di Alagoas e tra gli ultimi del Paese, dove anche le occasioni di svago praticamente non esistono, cerchiamo sempre di più di organizzare questo spazio in modo che chi lo viva possa creare memorie belle; i nostri bimbi hanno la possibilità di venire a fare un tuffo nelle due semplici ma molto apprezzate piscine, a fare una partita di calcio nel nostro campetto appena inaugurato. Spesso anche famiglie e gruppi passano di qui per un tempo di svago e di pace.
È proprio questo lato formativo, didattico e di continua partecipazione che richiede sforzi e impegni, sia economici che di presenza costante.
Ed è grazie a voi che ci sostenete che tutto ciò si realizza: che i poveri possono imparare, che si sentono valorizzati e non schiacciati ai margini delle grandi proprietà.
È grazie a voi che le nuove generazioni di qui possono capire l’importanza e ricevere educazione sul preservare e capire che l’unica strada è questa, e che il mondo è più bello se custodito e curato. Che tutta l’immondizia che è buttata in strada nelle vie del paese e le fogne a cielo aperto fanno male alla vista, al cuore e alla salute di tutti noi ed è per questo che dobbiamo cambiare e chiedere un cambiamento.
È grazie a voi che le famiglie possono avere un bel ricordo di una giornata speciale e di svago passata assieme, qui dove anche quando arrivano le vacanze mai nulla cambia, a parte stare per strada ancora più tempo al giorno.
È grazie a voi che anche noi coordinatori dei progetti possiamo continuare a sognare e a credere con entusiasmo che le cose possano cambiare e che assieme possiamo davvero progettare e costruire un Mondo migliore per tutti!
La Pasqua è la Festa, è la certezza che conferma la Speranza. Per tutto questo, con Gioia e Speranza vi ringraziamo di cuore e vi auguriamo una felicissima Santa Pasqua!
Grazie!
Michele e tutti i collaboratori missionari dell’Associazione Madre Esperança di Joaquim Gomes.


